Verona investe sul futuro e dà il via al via il bando per il protagonismo giovanile. Il Comune di Verona ha infatti aperto i termini per la presentazione di progetti volti a incentivare la partecipazione attiva e inclusiva dei giovani alla vita sociale e politica del territorio.
L’iniziativa, che può contare su una dotazione finanziaria complessiva, per il 2026, di 101.521,94 euro, si inserisce nella cornice del piano triennale “Giovani e generattività nel territorio veronese”, un programma strategico nato in risposta all’avviso regionale “Prendo spazio”. Il piano vede il Comune di Verona agire come capofila di una vasta rete che comprende i 36 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) Ven20, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei giovani tra i 14 e i 35 anni promuovendo una crescita umana positiva al di fuori dei contesti tradizionali.
Le attività dovranno essere realizzate prioritariamente entro i confini del Comune di Verona. Tuttavia, la ricaduta extra-comunale è ammessa laddove non sia possibile definire una territorialità fisica reale, come nel caso di iniziative interamente virtuali, purché la promozione sia comunque rivolta in primis al territorio comunale.
Il bando si articola in sei traiettorie progettuali ben definite. Un requisito fondamentale per la partecipazione: ogni proposta di progetto dovrà focalizzarsi su una sola linea d’azione, da scegliersi tra quelle previste. Le azioni delle prime quattro linee sono destinate in via esclusiva a giovani (14-35 anni), mentre le ultime due (E ed F) potranno essere estese alla cittadinanza in generale.
Nello specifico A) CRE-A-ZIONI: percorsi formativi artistici, musicali e sportivi che generino una crescita reale di competenze (non singoli eventi); B) Dire fare partecipare: volontariato, rigenerazione urbana e cura delle persone in chiave intergenerazionale o peer-to-peer; C) Fuori contesto: metodologie di prossimità per intercettare il disagio giovanile e la dispersione scolastica, D) LABoratori giovani: riqualificazione di spazi pubblici per l’autogestione (escluse le circoscrizioni 5ª e 6ª); E) Mappatura: censimento dinamico di luoghi di socialità, street art e servizi di comunità; F) L’Europa a portata: sensibilizzazione sui valori e le opportunità dell’Unione Europea in collaborazione con Europe Direct.
L’entità effettiva del contributo economico sarà determinata dalla commissione di valutazione che analizzerà la coerenza, la qualità e la sostenibilità dell’iniziativa proposta, nonché la portata dell’impatto in termini di numeri di potenziali destinatari. Possibili proponenti sono ETS, scuole, parrocchie e gruppi informali di almeno quattro persone; questi ultimi poiché privi di personalità fiscale dovranno presentare domanda in partenariato con un ente che possa operare come sostituto d’imposta.
La scadenza per la presentazione è fissata alle ore 24.00 del 4 giugno 2026 con la documentazione allegata prevista nel bando di avviso del Comune di Verona.
Venerdì 15 maggio si terrà un incontro informativo, ore 10.00: per informazioni e iscrizioni scrivere a politiche.giovanili@comune.verona.it entro il 13 maggio.
Per informazioni
Comune di Verona
politiche.giovanili@comune.verona.it.
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