Per o con i giovani? Il laboratorio per Verona Capitale del Volontariato 2027

Le persone giovani fanno volontariato, animano oratori e grest, si impegnano per l’ambiente e per i diritti. Lo fanno a modo loro. E quando si parla di iniziative “per i giovani”, spesso alzano un sopracciglio, perché sono calate dall’alto. Proviamo allora a cambiare il punto di partenza: meno “per”, più “con”.

 

È questa la chiave che propone “Per o con i giovani? Laboratorio per creare alleanze intergenerazionali”, il laboratorio propedeutico per Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027 dedicato a “giovani protagonisti e alleanze intergenerazionali”, linea programmatica fra le quattro che approfondiremo e che segue a “il valore politico del volontariato come presidio di futuro, democrazia e diritti e corresponsabilità”, affrontata con Utopie concrete.

 

L’invito, martedì 24 novembre dalle 14.30 alle 18.30, al Centro Congressi della Camera di Commercio di Verona (Corso Porta Nuova, 96), è a venire senza tutte le risposte: non ci sono cattedre, ma sedie disposte a cerchio. In apertura metteremo le mani in pasta con tre strumenti da conoscere e provare, nati ciascuno da un ascolto vero, in territori diversi, vedremo insieme:

  • Manifesto di scopo per le politiche giovanili, elaborato nell’ambito del progetto “Svolta per il futuro”, finanziato da Fondazione Cariverona e coordinato dal CSV di Verona, a partire dall’ascolto di oltre 300 ragazze e ragazzi della provincia. È un documento di indirizzo condiviso tra i partner del progetto e base per le successive azioni a sostegno del protagonismo giovanile. Qui per saperne di più;
  • Patto Intergenerazionale per il Volontariato e Toolkit Spaternalista, realizzati nell’ambito del percorso Spaternalismi!, promosso da CSV Trentino, Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, Fondazione Caritro e Comune di Trento in collaborazione con Sociolab, con il coinvolgimento di oltre 80 persone tra i 16 e i 70 anni. Il Patto raccoglie 11 impegni comuni per un volontariato intergenerazionale; il Toolkit offre strumenti pratici per tradurli in azioni concrete. Qui per saperne di più;
  • “Fare posto, dare spazio. Toolkit operativo per favorire il protagonismo di ragazze e ragazzi”, a cura della Coop. Sociale Pares, nasce dall’Inspiration Day del 23 gennaio 2026 a Merano, nell’ambito del programma “Learning Education Community” promosso dall’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano. Raccoglie punti metodologici su cosa rende possibile la partecipazione dei giovani, quale ruolo possono assumere gli adulti nei processi partecipativi e come costruire spazi reali di scelta e decisione. Qui per saperne di più.

 

Passeremo poi, alle 16.30, a fare piccole sperimentazioni pratiche, grazie a una prima mappa dei bisogni espressa da chi lavora o fa volontariato con ragazze e ragazzi.

 

Il comitato di Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027, composto da CSV Centro di Servizio per il Volontariato di Verona, Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese, Forum Terzo Settore Veneto, Fondazione Cariverona, Fondazione Cattolica, Università di Verona, vuole invitare volontari e volontarie di associazioni, operatori o operatrici di cooperativa sociale, gruppi scout e altre realtà che lavorano con le persone giovani o desiderano farlo. L’iniziativa è gratuita, per partecipare è necessario iscriversi a questo link. È previsto un coffee break.

 

 

 

Per informazioni:

CSV di Verona – Promozione del volontariato, giovani e Servizio Civile
Francesca Rossi – giovani@csv.verona.it – 045 8011978

 

 

 Con il supporto di:

 

 

 

 

Verona Capitale del Volontariato 2027, c’è ancora tempo per partecipare alla call 

 

Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027 punta a essere un progetto inclusivo, che valorizzi volontariato, cittadinanza attiva e partecipazione, al quale enti di Terzo settore, gruppi informali, cittadini, aziende, ordini professionali, scuole, università e altri settori chiave della vita pubblica di Verona possano contribuire.

Se sono ben 83 i partner che hanno appoggiato la candidatura (con cui sono in corso le interlocuzioni), c’è in verità posto per tutti in questa fase preparatoria per far sentire la propria voce, contribuire, e far parte di Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027: per poterlo fare è possibile rispondere alla call che permette di segnalare al comitato promotore, riflessioni, eventi, risorse e che consente di richiedere un incontro personale. Per saperne di più invitiamo alla lettura di Verona Capitale Italiana del Volontariato 2027, al via il processo partecipato.

 

 

Cos’è la Capitale Italiana del Volontariato

 

L’assegnazione annuale della Capitale Italiana del Volontariato nasce nel 2020 per promuovere la cultura del dono, valorizzare le esperienze virtuose di collaborazione tra enti, associazioni e cittadini, riconoscere il contributo del volontariato allo sviluppo locale e al benessere collettivo.
A renderla riconoscimento annuale è stato CSVnet, Associazione Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che collabora per questa iniziativa con ANCI, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e in partenariato con Forum Terzo Settore e Caritas Italiana.
Tra gli obiettivi prioritari c’è l’esigenza di sostenere l’idea, nella Riforma del Terzo Settore, di una svolta nei rapporti tra volontariato e in generale ogni tipologia appartenente al Terzo settore e pubblica amministrazione.
Le città già capitali del volontariato sono Bergamo (2022), Trento (2024), Cosenza (2023), Palermo (2025), e Modena attualmente in corso.
Concretamente, la città scelta è chiamata a organizzare un anno di eventi, iniziative, tavoli di lavoro che valorizzino la cultura del dono, le collaborazioni tra enti, associazioni e cittadini, e la capacità delle comunità di rafforzare il proprio tessuto sociale.

 

 

Per informazioni su verona Capitale del Volontariato 2027
CSV di Verona – capitalevolontariato27@csv.verona.it
Coordinatrice – Cinzia Brentari c.brentari@csv.verona.it
Segreteria organizzativa – Luca Faella info@csv.verona.it