Con il 2026 sono operative le disposizioni del Titolo X del D.lgs 117/17 sulla disciplina fiscale, parte fondamentale del processo di Riforma del Terzo Settore, iniziata nel 2016 con la legge delega e nel 2017 con il Codice del Terzo Settore.
La disciplina fiscale è entrata in vigore a partire dal periodo di imposta successivo alla autorizzazione da parte della Commissione Europea, che è stata comunicata con una comfort letter nel 2025 e resa pubblica dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con un comunicato l’8 marzo.
Sono molti gli enti del Terzo settore (ETS) che chiedono chiarimenti sull’applicazione delle nuove regole sulla fiscalità, perché in concreto viene introdotta una nuova modalità di verificare la commercialità o meno sia di un ente nel suo complesso, che di una singola attività esercitata, e di conseguenza anche il trattamento fiscale da applicare all’ente in termini di imposte dirette da pagare. Per altro c’è l’importante novità della definitiva conferma che consente agli ETS di svolgere attività commerciale ovvero una attività a fronte di un corrispettivo, prevedendo un trattamento di favore per gli ETS rispetto ad altri enti non profit, a volte con delle deroghe al principio della commercialità per determinate attività o per determinate categorie di ETS, altre volte con regimi fiscali di favore a loro riservati.
Per tutte queste novità da chiarire, il CSV Centro Servizio per il Volontariato di Verona, ha organizzato per mercoledì 1° aprile (17.30 – 19.30) il webinar “Fiscalità degli ETS: nuovi regimi dal 2026”, che permette comodamente da casa di ripercorrere i principali passaggi che hanno portato a una riforma della fiscalità del Terzo settore, distinguendo i diversi trattamenti fiscali per tipologia di ETS, per comprendere i principali cambiamenti gestionali che gli enti devono affrontare. È possibile iscriversi dalla scheda di presentazione del webinar.
La materia è complessa e delicata, richiede uno spazio di riflessione e preparazione, per permettere di cogliere al massimo i contenuti. Per questo si è deciso di rendere disponibili dei brevi video propedeutici che aiutino i partecipanti a entrare con più facilità nella formazione. “Pillole” non esaustive, che possiamo però considerare la “regola di partenza” che consente di inquadrare la propria associazione dal punto di vista fiscale. Poi, a partire dalla norma spiegata, si potrà approfondire il singolo caso nella complessità e nelle sfumature che sono proprie di ogni realtà associativa.
Le abbiamo chiamate Fiscalità in poche parole, sapendo che poi serviranno altre parole, quelle della formazione o delle successive consulenze che si potranno chiedere, caso per caso.
Le sei pillole verranno “somministrate” una alla volta: iniziamo dalla prima dedicata ai cambiamenti per enti non profit, ETS, ONLUS, per poi procedere con le attività “diverse”, attività commerciale IRES e IVA, regimi fiscali per OVV, APS, ETS.
Per riceverle è sufficiente iscriversi cliccando sul singolo link desiderato, nella mail di conferma verranno subito forniti link e password per accedere al video gratuitamente. Per l’iscrizione è necessario aver attivo un proprio account all’area riservata, chi ancora non lo avesse può procedere qui. Attenzione: se si accede con il profilo “Persona” dovrà essere collegato al proprio ente di appartenenza.
Accedi a Fiscalità in poche parole
Disponibile oggi:
Le prossime pillole in arrivo:
Per informazioni
CSV di Verona
Ufficio Formazione – Annunziata Ferraro a.ferraro@csv.verona.it
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